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8. Il vento
Un elemento altrettanto importante del clima è costituito dai venti, infatti l'isola è investita tutto l'anno da venti provenienti da tutte le direzioni. Il vento dominante durante la stagione invernale è il maestrale, che spira da nord-ovest. Lungo la fascia occidentale dell'isola, non protetta da alcun rilievo, il maestrale ha lasciato dei segni indelebili nel paesaggio, erodendo e modellando la roccia e deformando gli alberi che assumono una posizione inclinata verso sud-est. Frequenti, sempre nella stagione invernale, sono anche il ponente e il libeccio, che investono tutta la fascia occidentale, spingendosi a nord oltre le Bocche di Bonifacio e a sud investendo il Sulcis, fino al golfo di Cagliari. Inoltre lo scirocco, che è un vento caldo e originariamente asciutto, proveniente dai deserti africani, attraversando il mare si carica di umidità e quando investe la Sardegna reca aria calda umida. Mentre il Levante è meno frequente, giunge sulla costa orientale ancora fresco ed abbastanza umido. Venti minori sono la tramontana ed il grecale, sempre abbastanza freschi tanto in estate che in inverno. Le piogge, che sono sporadiche e a carattere temporalesco, non sono un evento molto frequente, soprattutto nelle zone costiere. Normalmente piove più al nord dell'isola che al sud.